La bottega orafa di Lorenzo Ghiberti
Titolo
La bottega orafa di Lorenzo Ghiberti
Autore
Descrizione
L’autrice indaga la produzione orafa variamente legata a Lorenzo Ghiberti. La prima esperienza di Ghiberti nell’arte della fusione in bronzo a grande stampo durante il soggiorno a Pesaro. La sua educazione in campo orafo avvenne invece nella bottega di Bartolo di Michele, a cui per la prima volta sono attribuiti alcuni smalti dell’Altare di San Jacopo nella cattedrale di Pistoia e tre sigilli ecclesiastici. Dalla produzione orafa attribuita a Ghiberti si ritiene debba essere espunto il reliquiario a cassetta conservato al MET. La critica ha sempre considerato autografo, o comunque di bottega, il reliquiario di San Jacopo eseguito per la cattedrale di San Zeno a Pistoia nel 1407. Lo studio prosegue suggerendo che a causa dell’esclusività del contratto per le porte del Battistero, le opere di oreficeria di Ghiberti vennero prodotte per suo conto e su suoi disegni da un gruppo di fidati collaboratori, di cui si propongono alcuni nomi. Sulla base di questi elementi vengono ricondotti alla bottega anche il reliquiario di San Biagio, ora conservato al Museo diocesano di Prato, e la Mitria del Vescovo Salutati.
Data
2013
Editore
Edifir
Tipo
Monografia
Lingua
Italiano
Online resource
La bottega orafa di Lorenzo Ghiberti/FloRe - FLOrence REsearch/Open Access
Validazione
Dora Liscia Bemporad, 27/04/2021
